Un Atlante che osserva come le persone abitano il mondo, costruiscono relazioni e danno forma alla propria esperienza.

Per comprendere il mondo senza smarrire se stessi.
Un progetto editoriale di Dario Polatti, sociologo della comunicazione.

LE DIREZIONI
Quattro punti cardinali
Quattro punti cardinali per orientare lo sguardo e scegliere da quale direzione iniziare l’esplorazione dell’umano.

LE MAPPE
Sette territori di lettura
Sette territori di lettura che mettono in relazione fenomeni, esperienze e domande dell’umano.

LE TAPPE
Gli articoli dell’Atlante
Ogni articolo è una tappa dell’Atlante: un punto di osservazione da cui continuare il percorso
UNA TAPPA DA CUI INIZIARE

LA SOCIETA’ DELL’INDIFFERENZA
L’indifferenza non nasce all’improvviso.
Cresce quando smettiamo di riconoscere nell’altro un volto, una storia, una responsabilità.
Forse il problema del nostro tempo non è soltanto la perdita dei valori.
È aver trasformato l’altro in qualcosa che non ci riguarda più.
Nel nuovo articolo rifletto su quella che definisco la società dell’indifferenza:
una società che rischia di impoverirsi ogni volta che smette di riconoscere l’altro.



Sono un sociologo della comunicazione.
Da anni osservo i modi in cui identità, consumi, linguaggi e immaginari trasformano il nostro modo di vivere e di guardare il mondo.
Geografie dell’umano nasce da questo sguardo: scegliere punti di osservazione, costruire connessioni, accompagnare il lettore tra territori dell’esperienza umana.
